Croazia: dall’Istria alla Dalmazia in pochi giorni!

La Croazia è il classico posto che non si conosce finchè non lo si vede con i propri occhi. Tutti conosciamo Londra, le Maldive, la Grecia, anche senza esserci mai stati, ma la Croazia no.
Sono sicura che molti si saranno fermati già sul titolo: Istria? Dalmazia? Dove sono? Altri invece avranno tirato fuori reminescenze storiche, la città di Fiume occupata da D’Annunzio, l’Istria perennemente a metà tra l’essere croata o italiana…
Ma ci siete mai stati?
Questi vostri vaghi e pochi ricordi dei libri di storia non sono errati, ma sono solo la punta dell’iceberg, quello che voi ricordate di una storia invece molto più complessa e ricca.
Detto questo, non sono qui per tediarvi con informazioni storiche… sono qui a scrivere per darvi, come sempre, un consiglio per un viaggio, non solo balneare ma anche storico/artistico. Proprio così, perchè il bello della Croazia è che riesce ad affiancare un bellissimo mare blu, azzurro, verde, a paesini di stampo veneziano, formati solo da piccole vie bianche e lisce e poche piazzette chiuse da una loggia e un campanile che ricorda quello di San Marco in miniatura.
Se avete una decina di giorni, possibilmente non ad Agosto se non volete passare la vostra vacanza in coda sull’unica strada costiera che collega Rijeka a Dubrovnik, questa può essere la vacanza che fa per voi!
Prendete pure la macchina, e non vi preoccupate di prenotare nulla: troverete appartamenti e camere ad ogni angolo e non solo… spesso saranno proprio signori anziani a venirvi a prendere allo sbarco di un traghetto o all’entrata di un paese!
Ecco dunque alcune tappe da non perdere, scritte nell’ordine in cui le ho fatte io, in modo che possa anche esservi d’aiuto per organizzare il vostro viaggio:
  • Parenzo e Rovigno: questi due paesini sulla costa istriana risentono parecchio dell’influsso veneziano, vista anche la loro posizione così vicina al capoluogo veneto; piccoli e affacciati sul mare sono caratterizzati da strette vie lucide e bianche cosparse di negozietti (alcuni tipici, altri meno). Tutto intorno i posti dove fare il bagno non mancano, anche se non vi aspettate spiagge di sabbia… Qui non sanno cosa siano!
  • Zadar (o Zara): il suo centro storico vale una visita, già solo per il fatto che occupa un’isoletta a sè stante. Se poi, dopo una visita artistica e storica, volete vedere qualcosa di particolare, andate sul lungomare: un organo formato solo da alcuni fori nel cemento suonerà sotto i vostri piedi seguendo la volontà delle onde!
  • Trogir: un must per gli amanti della vita notturna ma soprattutto dei piccoli paesini con le palme sulla passeggiata a mare; la seconda Venezia vi stupirà per la sua eleganza, così, graziosa e bianca, pizzicata in mezzo all’acqua.
  • Dubrovnik, la spettacolare Dubrovnik: qui le parole si sprecano, questa città è da vedere dal vivo. Le mura, le torri, la strada principale… Tutto fa pensare a quali grandi artisti fossero i nostri antenati!
  • Tutta la costa da Rijeka a Zadar, frastagliata e ricca di golfetti e insenature dall’acqua cristallina (anche se abbastanza fredda!), è bella da fare in macchina o in moto, al mattino presto o al tramonto, fermandosi di tanto in tanto per un bel bagno tonificante!

 

  • Le isole: perchè se si va in Croazia non si può non andare almeno su un’isola. (Dicono infatti che il modo migliore per visitare la Croazia sia dal mare, in barca!)
Avendone già viste alcune (tra cui Hvar che consiglio caldamente!), questa volta ci siamo limitati a tre che ci erano ancora sconosciute: Rab, Brac, Mljet.
Rab, con il suo paesino affacciato sul mare che, con la prua bianca e i quattro campanili sulla cima, esattamente allineati come gli alberi sontuosi di una barca a vela, dà l’effetto di essere su un veliero! Belle anche le spiagge, ma ciò che realmente merita è la cittadina!
Brac, famosa per il Corno d’oro di cui si comprende la reale bellezza solo dalla cima dell’isola (tra l’altro la più alta di tutto l’Adriatico). La spiaggia è la reale calamita che attira i turisti in quest’isola, ma se si ha voglia di girare un po’ si possono scoprire tanti paesini affacciati su insenature e golfi splendidi soprattutto visti dalle strade sovrastanti.
Mljet, parco naturale per metà, questo basta a dirvi il motivo per cui andarci. L’isola è infatti tra le più boscose e intatte della Dalmazia e, al suo interno, due ampie baie collegate all’Adriatico da stretti canali, e per questo chiamate laghi, sono il punto più caratteristico, soprattutto grazie alla bellissima isoletta di Santa Maria, occupata interamente da un monastero benedettino fondato nel XII secolo da alcuni monaci provenienti dalla Puglia.
  • Il Parco Nazionale di Plitvice, famoso per i dodici laghi che si gettano uno nell’altro creando terrazze e giochi d’acqua e luce spettacolare, ma che purtroppo non ho potuto vedere a causa del brutto tempo… Una buona scusa per tornare in Croazia!

Ecco, questi sono solo alcuni tra i posti visitati in questa decina di giorni, ma ce ne sono molti altri di cui non ho parlato e che lascio a voi!

 
Andate e scrivetemi!
Buon viaggio!
 

 

 

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