Scoprendo il Piemonte… Langhe e Monferrato!

Sono ormai mesi che ogni regione d’Italia continua a passare da rossa ad arancione a gialla, per poi tornare ad essere arancione e rossa e così via. Non penso sia questa la sede per esprimere giudizi vari, quindi nei prossimi articoli mi limiterò a consigliarvi alcuni posti da vedere e che io ho scoperto durante le settimane “gialle”.
Noi infatti abbiamo evitato di cercare escamotage per muoverci e girare, seppur siamo dei girovaghi per natura (e questo ormai dovreste saperlo), ci siamo fermati, responsabilmente, e abbiamo goduto di una passeggiata nel nostro comune (quando i dpcm lo consentivano) o poco fuori, appena questo è stato possibile.
Ho così riscoperto zone della mia regione che conoscevo ma che non avevo mai avuto la possibilità – o la voglia – di vedere davvero.

Monferrato

Quando si parla di vino e di bellezze paesaggistiche del Piemonte si parla di Langhe, ma ci sono davvero solo loro?
Sempre conosciuto e sempre attraversato, non mi ero mai soffermata sulle piccole strade statali che si perdono tra le colline del Monferrato, sulle aziende vitivinicole e sulle piccole realtà locali che rendono queste aree peculiari e uniche nel loro genere.
Inoltre, essendo una depressione (a differenza delle vicine Langhe che sono colline), è una zona unica anche dal punto di vista geografico.
Ho amato il Monferrato per questo, perchè non è preso d’assalto dai turisti e ancora si respira il passato camminando nei borghi o passeggiando tra i vigneti.

Ecco quindi alcuni posticini da non perdere:
– la Valle Belbo, a sud di Asti, con Nizza Monferrato, Canelli e Vaglio Serra (borgo carino che domina la valle con due chiesette situate in cima ad una collinetta);
– l’Alto Monferrato, con le colline e i sentieri che da dietro Torino si perdono tra i vigneti, interrotti solo da chiese, cappelle ed abbazie.

Nizza Monferrato
Patrimonio dell’umanità UNESCO per i suoi beni paesaggistici e per il vino Barbera, la cittadina è ricca di storia e bellezze architettoniche. Passeggiate sotto i portici della Via Maestra, fermatevi alla pasticceria Marabotti a comprare i loro amaretti e alla latteria Nina a prendere un caffè con panna (…con panna, mi raccomando!)
E se state cercando anche un posto in cui mangiare qualcosa di veloce, provate la farinata di Zaino alla pizzeria Sant’Ippolito.

Il cammino di Don Bosco e l’Abbazia di Vezzolano
Per gli amanti dei trekking, una semplice passeggiata, ma molto bella paesaggisticamente, è l’anello che va da Castelnuovo Don Bosco fino all’Abbazia di Vezzolano, incontrando le bellissime chiesette costruite sui piccoli crinali e avendo come unica cornice la bellezza dei vigneti. Bella in qualsiasi stagione, ma in autunno forse un po’ di più!

LANGHE

Come scritto sopra le Langhe, senza dubbio molto belle, sono ormai diventate un ‘must‘ per chi visita il Piemonte, al punto di essere ormai meta turistica inserita nei viaggi organizzati di agenzie straniere al pari di Venezia, Roma e le Cinque Terre (capitolo questo su cui si potrebbe scrivere un altro articolo… come mai proprio le Cinque Terre -di cui, sia chiaro, io sono innamorata- con tutti gli altri bellissimi borghi presenti in tutta Italia?)
Proprio per questa ragione troverete migliaia di articoli cartacei e digitali che vi raccontano, descrivono e illustrano i borghi e i luoghi più caratteristici delle Langhe, quindi io mi limiterò a raccontarvi e a mostrarvi poche cose.

Barbaresco
Paesino divenuto famoso per il suo vino pregiato, nelle giornate di sole offre un bel panorama a 360 gradi sulle colline circostanti dalla Torre che lo sovrasta. Da qui, se il cielo è terso, i vostri occhi potranno ammirare persino le vette più alte delle Alpi e dell’Appennino Ligure!
Altra curiosità del posto è l’Enoteca del Barbaresco, aperta dal 1986 all’interno dell’ex Confraternita di San Donato, dove potrete curiosare tra un’ampia selezione di bottiglie locali e degustare alcuni tra i migliori vini.

A pochi chilometri si trova anche Neive, piccolo borgo che conserva ancora il suo impianto medioevale.

Il consiglio scritto per quanto riguarda il Monferrato, vale anche qui: perdetevi tra le stradine che costeggiano i vigneti, scendete dall’auto e percorrete qualche chilometro a piedi oppure affittate una bici e seguite i molti percorsi tracciati… e se lo fate in autunno, non dimenticate di portare con voi una buona macchina foto!

Un pensiero su “Scoprendo il Piemonte… Langhe e Monferrato!

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